Ecco cosa troverai in questo articolo
Scegliere dove dormire a Salerno sembra piuttosto semplice guardando la città sulla mappa, il centro non è enorme, il lungomare corre parallelo alle vie dello shopping e molti dei siti più interessanti da visitare si raggiungono tranquillamente a piedi. Eppure bastano poche strade per cambiare completamente il modo in cui si vive il soggiorno.
C’è chi vuole uscire dal portone e ritrovarsi direttamente nel centro storico, chi arriva in treno e preferisce non trascinare le valigie troppo a lungo, chi viaggia con i bambini e ha bisogno di spostamenti limitati al massimo. Inoltre, sono tanti i viaggiatori che scelgono Salerno come base per raggiungere la Costiera Amalfitana, approfittando dei collegamenti ferroviari e, nei mesi in cui sono attivi, di quelli via mare.
Quando devo consigliare una zona in cui soggiornare a Salerno, parto sempre da una domanda molto pratica: come pensi di muoverti durante il viaggio? È questo, molto più della distanza in linea d’aria dai monumenti, a fare la differenza.
Salerno permette di trovare B&B, appartamenti e piccoli hotel con un buon rapporto tra posizione e prezzo, soprattutto se si allarga la ricerca appena oltre il cuore del centro storico. Non serve necessariamente dormire a pochi metri dal Duomo per visitare comodamente la città.
Centro storico: dove dormire a Salerno per vivere la città a piedi
Se è la prima volta che vieni a Salerno e vuoi dedicarle almeno un paio di giorni, il centro storico è probabilmente la zona da cui inizierei la ricerca.
È la parte della città che preferisco percorrere, oltre a essere la zona in cui sono nata e ho vissuto fino a 7 anni. Via dei Mercanti attraversa il cuore antico, mentre intorno si aprono vicoli, piccole piazze e salite che portano verso alcuni dei luoghi più interessanti di Salerno. Il Duomo di San Matteo, il Complesso di San Pietro a Corte e il Giardino della Minerva sono tutti raggiungibili a piedi.
Qui Salerno cambia passo rispetto alle strade più commerciali della città moderna. La mattina i vicoli sono più tranquilli, durante la giornata si animano gradualmente e la sera basta scendere verso via Roma per trovare ristoranti, locali e il lungomare.
Dormire nel centro storico ha quindi un vantaggio evidente: si usa pochissimo l’auto e spesso non servono neppure i mezzi pubblici.
È una buona scelta anche per una famiglia, soprattutto se si trova una struttura nella parte più bassa del quartiere. Salerno sale rapidamente verso le colline e alcune strade interne hanno scale e pendenze che possono diventare scomode con passeggino, valigie o bambini piccoli. Prima di prenotare controllerei quindi con attenzione la posizione esatta del B&B e non soltanto la dicitura centro storico.
Corso Vittorio Emanuele e zona stazione: la scelta più pratica
Tra le zone che consiglio più spesso c’è quella compresa tra la stazione ferroviaria, Corso Vittorio Emanuele e Piazza della Concordia. Ha un’atmosfera diversa rispetto ai vicoli medievali, ma dal punto di vista logistico è difficile trovare una posizione più semplice.
Appena usciti dalla stazione ci si trova praticamente all’inizio dell’area pedonale. Da qui si può attraversare Corso Vittorio Emanuele e arrivare gradualmente verso il centro storico, mentre il mare è a pochi minuti.
Per chi arriva in treno, soprattutto per una sola notte a Salerno , sceglierei questa zona senza troppe esitazioni, permette di lasciare rapidamente i bagagli, iniziare subito la visita e ripartire il giorno successivo senza dover organizzare altri trasferimenti.
È una posizione da considerare anche se Salerno diventa la base per qualche escursione nei dintorni. Nei mesi in cui sono attivi i collegamenti marittimi, la vicinanza a Piazza della Concordia rende comodo raggiungere alcune località della Costiera Amalfitana senza automobile.
Per un weekend in cui si vuole combinare Salerno con una giornata tra Vietri sul mare, Cetara, Maiori o Amalfi, dormire tra la stazione e il lungomare può semplificare parecchio l’organizzazione.
Lungomare Trieste: per avere il mare sempre vicino
A Salerno il mare accompagna buona parte della città e sul Lungomare Trieste entra inevitabilmente nella quotidianità del viaggio.
Soggiornare nelle strade immediatamente alle sue spalle significa poter iniziare la giornata camminando in prossimità del mare e, allo stesso tempo, restare a pochi minuti dal centro. È una soluzione che apprezzo particolarmente quando il viaggio non deve trasformarsi in una corsa da un monumento all’altro.
Anche con i bambini questa parte della città funziona bene, gli spazi sono più aperti, le passeggiate sono liberi da ostacoli e si può alternare una visita culturale a qualche momento più tranquillo senza organizzare grandi spostamenti.
Qui si trovano molti appartamenti e B&B a Salerno, con prezzi che possono cambiare parecchio in base alla vista, alla stagione e alla distanza dal mare. Se la camera affacciata direttamente sul lungomare fa lievitare la tariffa, basta spostarsi di una o due strade verso l’interno per trovare soluzioni più convenienti mantenendo quasi identica la posizione.
È una delle zone che prenderei in considerazione anche per un weekend, perché consente di raggiungere facilmente sia la città moderna sia il centro storico.
Santa Teresa e Piazza della Libertà: tra centro storico e mare
La zona di Santa Teresa, Piazza della Libertà e della Stazione Marittima è particolarmente interessante per chi vuole restare vicino alla parte antica della città, ma preferisce spazi più aperti e il mare a pochi passi.
Piazza della Libertà crea una sorta di passaggio tra lungomare, porto, Villa Comunale e centro storico. Da qui basta attraversare poche strade per entrare nella Salerno più antica, raggiungendo via Roma e poi via dei Mercanti.
A me piace soprattutto per questa posizione di confine, da una parte ci sono i vicoli e il Duomo, dall’altra il mare, la spiaggia di Santa Teresa e la Stazione Marittima progettata da Zaha Hadid.
Per una famiglia può essere una soluzione molto comoda, perché permette di costruire giornate semplici, alternando visite e passeggiate senza passare troppo tempo negli spostamenti. La valuterei anche per un soggiorno di due o tre notti in coppia, soprattutto se si vuole vivere la città la sera e rientrare a piedi.
Carmine: dove dormire a Salerno spendendo un po’ meno
Quando si cerca dove dormire a Salerno spendendo poco, fermarsi alle prime proposte del centro può essere un errore. Salendo invece verso il quartiere Carmine si possono trovare sistemazioni con prezzi più interessanti pur restando a una distanza ragionevole dalle principali attrazioni.
Il compromesso riguarda naturalmente gli spostamenti, non si è più sul lungomare e alcune strade sono in salita, quindi controllerei sempre la posizione precisa della struttura e il percorso necessario per raggiungere il centro.
Il Carmine può avere senso per chi rimane qualche giorno, vuole contenere la spesa e non considera indispensabile uscire dall’alloggio ritrovandosi immediatamente nella zona più turistica.
Lo prenderei meno in considerazione per una sola notte oppure quando si viaggia con bambini molto piccoli e si prevede di rientrare più volte durante la giornata. In questi casi, spendere qualcosa in più per una posizione centrale può rendere il soggiorno molto più semplice.
Torrione e Pastena: più spazio e prezzi spesso più accessibili
Allontanandosi dal centro verso est si entra in una Salerno prevalentemente residenziale. Torrione e Pastena non sono le zone che sceglierei per un primo weekend interamente dedicato alla città, ma possono diventare interessanti per soggiorni più lunghi o per chi cerca un appartamento.
Qui è più facile trovare una dimensione quotidiana, con negozi, supermercati, bar e servizi frequentati soprattutto da chi vive a Salerno. Il lungomare continua verso la parte orientale della città e permette comunque di avere il mare vicino.
Per una famiglia che vuole più spazio e magari una cucina a disposizione, confrontare i prezzi degli appartamenti di Torrione con quelli del centro può avere senso. Bisogna però mettere in conto qualche spostamento in più.
Se l’obiettivo è visitare quasi esclusivamente il centro storico e si resta soltanto due giorni, continuerei a privilegiare zone più centrali. Se invece Salerno diventa la base per una vacanza più lunga, il rapporto tra prezzo, dimensioni dell’alloggio e servizi può giocare a favore dei quartieri orientali.
Dove dormire a Salerno con i bambini
Viaggiando in famiglia, per me la posizione viene prima di molti altri dettagli dell’alloggio.
A Salerno sceglierei soprattutto Lungomare, Corso Vittorio Emanuele, zona stazione oppure Santa Teresa. Sono aree in cui si riesce a camminare parecchio senza affrontare continuamente salite e dove è più facile rientrare in camera durante la giornata.
Un appartamento può essere particolarmente comodo per soggiorni di più notti, soprattutto quando si viaggia con bambini piccoli e avere qualche spazio in più cambia concretamente la gestione della giornata. Per un weekend, invece, un B&B centrale permette di ridurre al minimo gli spostamenti.
Nel centro storico consiglio di controllare molto bene la strada in cui si trova la struttura. Due alloggi apparentemente vicini sulla mappa possono richiedere percorsi molto diversi, una scalinata che durante una passeggiata passa quasi inosservata cambia completamente quando si spinge un passeggino.
Dove dormire a Salerno per le Luci d’Artista
Durante Luci d’Artista la scelta della zona diventa ancora più importante. Nei fine settimana e durante le festività il centro richiama molti visitatori e poter rientrare a piedi nell’alloggio evita di dover gestire traffico e spostamenti proprio nelle ore più affollate.
Se il viaggio nasce per vedere le luminarie di Salerno, cercherei una struttura tra stazione, Corso Vittorio Emanuele, lungomare e centro storico. Sono le zone che permettono di raggiungere facilmente buona parte delle installazioni e di vivere la città senza dipendere dall’auto.
In questo periodo consiglio di prenotare con maggiore anticipo rispetto al resto dell’anno, soprattutto per i weekend tra novembre e gennaio. Le strutture in posizione centrale tendono a essere le prime a riempirsi e aspettare troppo può significare dover scegliere un alloggio più lontano oppure spendere sensibilmente di più.
Dove dormire una notte a Salerno
Per una notte a Salerno la mia prima scelta sarebbe la zona della stazione, soprattutto arrivando in treno, si perde meno tempo negli spostamenti e si resta comunque abbastanza vicini a tutto ciò che vale la pena vedere.
Se invece quella notte fa parte di un piccolo viaggio dedicato alla città, sceglierei il centro storico. Uscire presto al mattino, quando le strade sono ancora tranquille e i tavolini dei locali iniziano appena a comparire, permette di vedere un lato di Salerno diverso da quello delle ore centrali della giornata.
Chi arriva in automobile deve considerare anche il parcheggio. In centro la sosta può incidere sia sulla comodità sia sul costo del soggiorno, quindi prima di prenotare un B&B a Salerno senza parcheggio convenzionato consiglio di controllare sempre dove si trova l’area di sosta più vicina e quale distanza bisogna realmente percorrere con i bagagli.
Per una permanenza così breve eviterei invece le zone più periferiche. Risparmiare qualcosa sull’alloggio per poi perdere tempo negli spostamenti non sempre conviene, soprattutto quando si hanno a disposizione soltanto ventiquattro ore.
Qual è la zona migliore dove dormire a Salerno?
La risposta dipende soprattutto dal tipo di viaggio.
Se venissi a Salerno per la prima volta e avessi soltanto un weekend, sceglierei centro storico o lungomare. Entrambi permettono di muoversi quasi sempre a piedi e di avere ristoranti, monumenti e passeggiate serali a breve distanza.
Arrivando in treno o avendo in programma escursioni verso la Costiera Amalfitana, guarderei invece con attenzione la zona tra stazione e Piazza della Concordia , probabilmente la più funzionale dal punto di vista degli spostamenti.
Con bambini piccoli darei priorità alle strade pianeggianti e alla possibilità di tornare facilmente in alloggio durante la giornata. Per soggiorni più lunghi, invece, allargherei la ricerca fino a Torrione e Pastena per confrontare prezzi e dimensioni degli appartamenti.
La comodità di Salerno sta proprio nelle sue dimensioni, si può scegliere l’alloggio in base al viaggio che si vuole fare senza allontanarsi troppo dai luoghi da visitare. Il centro è abbastanza contenuto per essere percorso a piedi, il mare accompagna buona parte degli spostamenti e una buona posizione permette di dedicare meno tempo alla logistica e molto di più alla città.
