Ecco cosa troverai in questo articolo
Trovare cose da fare a Napoli con i bambini non è sempre così semplice, una visita può essere bellissima sulla carta, ma dopo mezz’ora arrivano la stanchezza, la noia, la fame o quella domanda che ogni genitore conosce bene: “E adesso dove andiamo?”.
Per questo, quando cerco un posto in cui trascorrere qualche ora senza dover continuamente inventare qualcosa per tenere viva l’attenzione di Cecilia, lo Zoo di Napoli è una delle nostre scelte più frequenti.
Ci torniamo spesso perché è uno dei suoi posti preferiti in città e ogni visita è sempre diversa dalla precedente: c’è un animale che quella volta decide di farsi vedere da vicino, un recinto davanti al quale restiamo più a lungo, una nuova curiosità da raccontarle o semplicemente il piacere di camminare senza avere un programma troppo rigido.
Se state organizzando qualche giorno in città con i più piccoli, potete inserire questa tappa all’interno di un itinerario più ampio dedicato a Napoli con bambini, alternandola a musei, spazi scientifici e attività all’aperto.
Perché visitare lo Zoo di Napoli con i bambini
Ci sono luoghi che funzionano bene con i bambini soprattutto perché permettono loro di dettare parte del ritmo della giornata e lo Zoo, per noi, è uno di questi.
Non serve spiegare continuamente cosa stiamo facendo o convincere Cecilia a continuare la visita, è lei a scegliere dove fermarsi, a indicare un animale, a tornare indietro perché vuole guardarlo ancora una volta.
Lo spazio è ampio e si visita camminando tra aree verdi, viali e habitat differenti. Questo significa che anche i bambini molto piccoli hanno una certa libertà di movimento e non devono restare per ore all’interno di uno spazio chiuso.
La mappa aggiornata del parco presenta numerose aree tematiche, dalla Casa degli Elefanti alla Grande Fattoria, dal Rettilario al Regno delle Tigri, passando per la Grande Savana, l’area sudamericana e quella dedicata ai grandi felini.
Una delle cose che apprezzo maggiormente è proprio questa alternanza, non si passa semplicemente da un recinto all’altro: cambiano gli ambienti, le dimensioni degli animali e persino il modo in cui li si osserva. Con una bambina piccola è importante, perché mantiene alta la curiosità senza richiedere uno sforzo continuo.

Quali animali ci sono allo Zoo di Napoli
Attualmente, lo zoo ospita circa 139 animali, divisi in 65 exhibit e un parco che comprende anche un’importante componente botanica.
Tra i mammiferi si possono incontrare elefanti asiatici, giraffe, ippopotami, zebre, cammelli, tapiri, capibara, lemuri, lontre, suricati, fossa del Madagascar, tigri, leoni, leopardi, giaguari e pantere nere.
Ci sono poi rettili come il coccodrillo del Nilo, l’anaconda gialla, il pitone reticolato, il pitone reale, le iguane e diverse specie di tartarughe e testuggini.
Naturalmente la possibilità di vedere bene un animale dipende anche dal momento della giornata. Gli animali non sono in esposizione e può capitare che alcuni restano nelle zone più riparate dell’habitat.
Con Cecilia abbiamo imparato a non trasformare la visita in una corsa alla checklist, se un animale quel giorno non si vede, andiamo avanti. Magari sarà proprio quello a sorprenderci la volta successiva.
Le tappe che piacciono di più ai bambini
Quando entriamo, non seguiamo quasi mai lo stesso percorso, con i bambini piccoli trovo più piacevole lasciare spazio alla curiosità. Ci sono però alcune zone che, almeno nella nostra esperienza, funzionano particolarmente bene.
La Grande Fattoria è una delle prime. Qui l’ambiente è immediatamente comprensibile anche per un bambino molto piccolo, perché si incontrano alpaca, asinelli, pony, caprette, pecore e altri animali che probabilmente conosce già attraverso libri e cartoni.
Poi ci sono gli elefanti e basta la loro imponente presenza a rallentare inevitabilmente il passo.
Molto bella è anche la parte dedicata alla Grande Savana, dove si trovano giraffe, zebre, ippopotami, gnu e antilopi. Vedere animali così diversi nello stesso ambiente rende questa zona particolarmente interessante anche per gli adulti.
Un’altra tappa che ci prende sempre parecchio tempo è quella dei grandi felini. Lo Zoo ospita, tra gli altri, leone africano, giaguaro, pantera nera, leopardi e tigri, comprese la tigre bianca e la tigre di Sumatra.
Il consiglio che darei a un genitore è di non cercare di vedere tutto a ogni costo. Con bambini piccoli è molto meglio uscire dopo una visita piacevole di tre ore che arrivare alla fine del percorso completamente stanchi pur di poter dire di aver visto ogni area.
Quanto tempo serve per visitare lo Zoo di Napoli
La durata della visita allo Zoo di Napoli dipende molto dall’età dei bambini e dal numero di pause.
Per noi non è mai una visita veloce e considererei almeno tre ore, ma si può tranquillamente restare mezza giornata, soprattutto se si decide di pranzare all’interno del parco.
Con un bambino piccolo aggiungerei sempre un po’ di tempo in più. Ci si ferma a guardare lo stesso animale per dieci minuti, poi improvvisamente bisogna mangiare qualcosa, andare in bagno o semplicemente sedersi.

Zoo di Napoli: orari e prezzi
Al momento, lo Zoo osserva due differenti fasce orarie.
Con l’orario estivo, dal lunedì al venerdì è aperto dalle 9:30 alle 18:00, mentre sabato, domenica e festivi la chiusura è alle 19:00. Con l’introduzione dell’ora solare entra invece in vigore l’orario invernale, dalle 9:30 alle 17:00 tutti i giorni.
La biglietteria chiude un’ora prima del parco e anche gli animali rientrano nelle zone interne circa un’ora prima della chiusura. Lo Zoo resta chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio; il 24 e il 31 dicembre e il giorno di Pasqua chiude alle 14:00.
Per quanto riguarda i prezzi dello Zoo di Napoli, il biglietto intero costa attualmente 15 euro. I bambini dai 4 ai 10 anni pagano 10 euro, mentre l’ingresso è gratuito fino ai 3 anni e per gli over 70. Anche le persone con disabilità entrano gratuitamente, mentre per l’accompagnatore è previsto un biglietto da 10 euro.
Biglietti online: conviene acquistarli prima?
I biglietti dello Zoo di Napoli possono essere acquistati anche online.
La prenotazione non è obbligatoria, ma consiglio l’acquisto anticipato soprattutto nei weekend e durante i giorni festivi, quando può esserci maggiore affluenza.
È un dettaglio che, con un bambino piccolo, non sottovaluterei: evitare una lunga attesa all’ingresso significa iniziare la giornata già con un piccolo vantaggio.
Dove si trova lo Zoo di Napoli e come arrivare
Lo Zoo di Napoli si trova a Fuorigrotta, in Viale John Fitzgerald Kennedy 76.
La zona è quella della Mostra d’Oltremare e dell’Edenlandia, quindi può essere utile anche per organizzare una giornata interamente dedicata ai bambini senza spostarsi continuamente da una parte all’altra della città.
Con i mezzi pubblici, una delle soluzioni più semplici è la Linea 2 della metropolitana. Da Napoli Centrale o Piazza Garibaldi bisogna viaggiare in direzione Pozzuoli e scendere alla fermata Cavalleggeri Aosta. Da qui lo Zoo dista circa cinque minuti a piedi.
È una soluzione comoda anche per chi soggiorna nel centro storico e non vuole utilizzare l’auto.
Nel weekend risultano inoltre attivi ingressi in Via Arturo Labriola 74 e Via Terracina 197, oltre all’ingresso principale di Viale Kennedy.
Dove parcheggiare allo Zoo di Napoli
Se arrivate in auto, la zona dispone di comodi parcheggi in prossimità dell’ingresso. Io terrei comunque conto del fatto che nei weekend e nei giorni festivi l’area di Fuorigrotta può essere particolarmente frequentata, soprattutto quando sono in programma eventi alla Mostra d’Oltremare o allo stadio.
Per questo, quando possibile, consiglio di arrivare al mattino abbastanza presto.
Per chi viene dal centro, la metropolitana resta comunque una buona alternativa e permette di evitare completamente il problema del parcheggio.
Dove mangiare allo Zoo di Napoli
Una delle domande più utili quando si organizza la visita con bambini è: si può mangiare allo Zoo di Napoli?
Sì. La mappa ufficiale consegnata all’ingresso segnala diverse aree ristoro, uno chalet, una zona picnic e spazi attrezzati.
Il regolamento permette di consumare cibi e bevande nelle aree specificamente dedicate.
Questa per me è una caratteristica importante. Con Cecilia preferisco sempre avere la possibilità di fare una pausa quando serve, invece di dover uscire dal parco per cercare un posto dove mangiare e poi riorganizzare tutta la giornata.
Si può entrare allo Zoo di Napoli con il cane?
No. Il regolamento dello Zoo non consente l’ingresso di cani o altri animali domestici.
Fanno eccezione i cani guida per non vedenti e i cani da assistenza per persone con disabilità motoria, purché muniti del relativo contrassegno.
È un’informazione importante da conoscere prima di partire, soprattutto se state organizzando una giornata fuori con tutta la famiglia.
La nostra esperienza allo Zoo di Napoli
Il motivo per cui continuiamo a tornare non è soltanto la quantità di animali presenti, è la facilità della giornata.
Quando vado allo Zoo con Cecilia non devo pensare continuamente a come coinvolgerla e non devo dirle cosa può fare e cosa no per tutta la visita, può camminare, fermarsi, osservare.
A volte restiamo molto più del previsto davanti alle giraffe. Altre volte sono le lontre o i suricati a rubarle tutta l’attenzione. Ci sono giornate in cui sembra interessata a ogni animale e altre in cui potrebbe trascorrere mezz’ora davanti a una capretta senza desiderare altro.
Ed è proprio qui che, secondo me, lo Zoo di Napoli con i bambini trova il suo senso: offre tanti stimoli senza obbligare a seguirli tutti.
Per chi visita Napoli in famiglia, lo inserirei quindi tra quelle tappe che permettono di cambiare ritmo dopo uno o due giorni trascorsi tra centro storico, chiese, musei e strade affollate.
Non è necessario costruirci intorno una giornata perfetta. Basta arrivare con un po’ di tempo, scarpe comode e la disponibilità a seguire, almeno per qualche ora, la curiosità dei più piccoli.
FAQ sullo Zoo di Napoli
Come arrivare allo Zoo di Napoli?
Lo Zoo si trova a Fuorigrotta, in Viale John Fitzgerald Kennedy 76. Dal centro è possibile raggiungerlo con la Linea 2 della metropolitana, scendendo a Cavalleggeri Aosta e proseguendo a piedi per circa cinque minuti.
Come arrivare allo Zoo di Napoli con il treno?
Da Napoli Centrale bisogna prendere la Linea 2 in direzione Pozzuoli e scendere alla stazione Cavalleggeri Aosta. Lo Zoo si raggiunge poi con una breve passeggiata.
Quando apre lo Zoo di Napoli?
L’apertura dei cancelli è alle 9:30. Gli orari di chiusura variano tra stagione estiva e invernale e tra giorni feriali e festivi.
Quando chiude lo Zoo di Napoli?
In estate chiude alle 18:00 nei feriali e alle 19:00 nei weekend e festivi. Con l’orario invernale la chiusura è alle 17:00. La biglietteria chiude un’ora prima.
Quanto costa il biglietto dello Zoo di Napoli?
Il biglietto intero costa 15 euro e quello ridotto per i bambini dai 4 ai 10 anni 10 euro. L’ingresso è gratuito fino ai 3 anni e per gli over 70.
Cosa vedere allo Zoo di Napoli?
Tra le aree più interessanti ci sono la Casa degli Elefanti, la Grande Fattoria, il Regno delle Tigri, la Grande Savana, il Rettilario, l’area australiana, la zona sudamericana e quella dei grandi felini.
Dove mangiare allo Zoo di Napoli?
Nel parco sono presenti punti ristoro, chalet e un’area picnic. Il consumo di cibi e bevande è consentito nelle aree appositamente attrezzate.
Quanto dura la visita allo Zoo di Napoli?
Non esiste una durata obbligata. Con bambini piccoli suggerisco di calcolare almeno tre ore, mentre per una visita tranquilla con pausa pranzo si può dedicare facilmente mezza giornata.
Possono entrare i cani allo Zoo di Napoli?
No. Sono ammessi soltanto i cani guida e quelli di assistenza alle persone con disabilità previsti dal regolamento.
